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Struttura e trasformazioni dei minerali

Corsi di laurea:
Scienze geologiche applicate
Docenti:
Tazzoli Vittorio
Anno accademico:
2010/2011
Crediti formativi:
9
Ambiti:
GEO/06
Decreto Ministeriale:
270/04
Lingua di insegnamento:
Italiano

ModalitÓ

Esame orale

Prerequisiti

Il corso non prevede rapporti di propedeuticitÓ con altri insegnamenti del Corso di Laurea Magistrale.

Programma

I modulo
Lezioni frontali (CFU 2): Simmetria puntuale e traslazionale in 2D e 3D. Gruppi planari e spaziali. Tabelle Internazionali per la Cristallografia. Fenomeni di interferenza e diffrazione. Il reticolo reciproco e la sfera di Ewald. Metodi sperimentali di diffrazione X da cristallo singolo. Metodi di risoluzione delle strutture cristalline. Il modello strutturale e suo raffinamento.
Esercitazioni di laboratorio (CFU 1): L'uso della simmetria nell'arte (dall'arte islamica alla pittura di M.C. Escher) e negli oggetti di uso comune. Utilizzo di software cristallografico per risoluzione, raffinamento e rappresentazione grafica di strutture cristalline.
II modulo
Lezioni frontali (CFU 2): Diffrazione da polveri. Reticolo reciproco associato a una polvere cristallina. Coni di diffrazione. Genesi del diffrattogramma: posizione, intensitÓ e forma dei picchi. Strumentazione (cenni). Indicizzazione di un pattern di diffrazione. Raffinamento strutturale: deconvoluzione e sintesi del profilo (metodo di Rietveld). Introduzione ai metodi spettroscopici. I difetti nei solidi: difetti di punto, difetti di linea e difetti estesi. Esempi di difetti associati a trasformazioni dei minerali.
Esercitazioni di laboratorio (CFU 1): Utilizzo di software per l'identificazione di fasi cristalline e la determinazione quantitativa di componenti di una miscela cristallina mediante diffrazione da polveri.
III modulo
Lezioni frontali (CFU 3): Soluzioni solide. ProprietÓ di miscela. SolubilitÓ parziale e lacune di miscibilitÓ. Processi di ordine-disordine nei minerali. Trasformazioni di fase: aspetti termodinamici (stabilitÓ termodinamica, variazioni di energia libera, di entalpia, di entropia) e cinetici.
Geotermometri e geospidometri basati su reazioni di scambio cationico intracristallino (orto e clinopirosseni) e intercristallino: calcolo di temperature di chiusura e di velocitÓ di raffreddamento di materiali terrestri ed extraterrestri.

Bibliografia

C. Hammond, The Basics of Crystallography and Diffraction, Oxford University Press.
J.P. Glusker & K.N. Trueblood, Crystal Structure Analysis - A Primer, Oxford University Press.
A. Putnis, Introduction to Mineral Sciences, Cambridge University Press.
A.R. West, Basic solid state chemistry, Wiley.
Materiale fornito dai docenti.


Moduli

Crediti formativi:
6
Ambito:
GEO/06

Programma

Lezioni frontali (CFU 2): Simmetria puntuale e traslazionale in 2D e 3D. Gruppi planari e spaziali. Tabelle Internazionali per la Cristallografia. Fenomeni di interferenza e diffrazione. Il reticolo reciproco e la sfera di Ewald. Metodi sperimentali di diffrazione X da cristallo singolo. Metodi di risoluzione delle strutture cristalline. Il modello strutturale e suo raffinamento.
Esercitazioni di laboratorio (CFU 1): L'uso della simmetria nell'arte (dall'arte islamica alla pittura di M.C. Escher) e negli oggetti di uso comune. Utilizzo di software cristallografico per risoluzione, raffinamento e rappresentazione grafica di strutture cristalline.

Bibliografia

C. Hammond, The Basics of Crystallography and Diffraction, Oxford University Press.
J.P. Glusker & K.N. Trueblood, Crystal Structure Analysis - A Primer, Oxford University Press.
Materiale fornito dal docente


Crediti formativi:
3
Ambito:
GEO/06

Programma

Lezioni frontali (CFU 2): Diffrazione da polveri. Reticolo reciproco associato a una polvere cristallina. Coni di diffrazione. Genesi del diffrattogramma: posizione, intensitÓ e forma dei picchi. Strumentazione (cenni). Indicizzazione di un pattern di diffrazione. Raffinamento strutturale: deconvoluzione e sintesi del profilo (metodo di Rietveld). Introduzione ai metodi spettroscopici. I difetti nei solidi: difetti di punto, difetti di linea e difetti estesi. Esempi di difetti associati a trasformazioni dei minerali.
Esercitazioni di laboratorio (CFU1): Utilizzo di software per l'identificazione di fasi cristalline e la determinazione quantitativa di componenti di una miscela cristallina mediante diffrazione da polveri.

Bibliografia

A. Putnis, Introduction to mineral sciences, Cambridge University Press.
A.R. West, Basic solid state chemistry, Wiley.
Materiale fornito dal docente.


Docente:
Tazzoli Vittorio
Crediti formativi:
3
Ambito:
GEO/06

Programma

Lezioni frontali (CFU 3): Soluzioni solide. ProprietÓ di miscela. SolubilitÓ parziale e lacune di miscibilitÓ. Processi di ordine-disordine nei minerali. Trasformazioni di fase: aspetti termodinamici (stabilitÓ termodinamica, variazioni di energia libera, di entalpia, di entropia) e cinetici. Geotermometri e geospidometri basati su reazioni di scambio cationico intracristallino (orto e clinopirosseni) e intercristallino: calcolo di temperature di chiusura e di velocitÓ di raffreddamento di materiali terrestri ed extraterrestri.

Bibliografia

A. Putnis, Introduction to mineral sciences, Cambridge University Press.
Dispense del docente.


Elenco appelli e prove

Nessuna prova presente

Credits: apnetwork.it