Università degli Studi di Pavia - Facoltà di Scienze MMFFNN

Le informazioni di questo sito non sono più aggiornate. Consultare il nuovo link
Home

HomeDidatticaCorsi › Botanica applicata

Botanica applicata

Corsi di laurea:
Scienze della Natura
Docenti:
Rossi Graziano
Anno accademico:
2010/2011
Crediti formativi:
6
Ambiti:
BIO/03
Decreto Ministeriale:
270/04
Lingua di insegnamento:
Italiano

Modalità

Scritto e orale

Prerequisiti

Nessuno

Programma

Dopo un primo breve richiamo ai principali fattori ecologici limitanti per la vita delle piante, saranno suggeriti criteri per dedurre informazioni da fonti bibliografiche, usare e gestire banche dati botaniche, al fine di approntare progetti tipo per il recupero ambientale di aree degradate (es. cave, discariche, piste da sci, ecc.). Verranno illustrati anche esempi di studi e progetti di conservazione di piante o comunità vegetali rare e/o minacciate, nonché il loro monitoraggio nel tempo e le metodologie standard per la loro realizzazione. Particolare attenzione verrà prestata alle categorie di minaccia IUCN e al loro utilizzo per la redazione delle Liste Rosse e al tema delle reintroduzioni e dei rafforzamenti in natura di piante rare o scomparse. Infine si approfondiranno le tecniche di conservazione in situ ed ex situ, con specifico riferimento alle banche del germoplasma ed al loro uso per la salvaguardia delle piante minacciate di estinzione ed i recuperi ambientali.
Successivamente si affronterà il tema della cartografia tematica floristica e vegetazionale per fornire un’ampia panoramica sulle carte tematiche più frequentemente realizzate ed utilizzate a scopi scientifici e gestionali. Dopo un breve richiamo delle elementari nozioni di cartografia, verranno forniti gli elementi per la lettura, la comprensione e l’interpretazione, a livello approfondito, dei vari tematismi contenuti nelle singole carte e per acquisire “capacità cartografiche” di sintesi dalla lettura delle varie carte tematiche opportunamente incrociate. Verranno in particolare esaminati: cartografia floristica con vari metodi a reticolo; cartografia delle unità di vegetazione (tipi fisionomici, associazioni vegetali o unità fitosociologiche superiori, serie di vegetazione, complessi di vegetazione; particolare enfasi verrà data ai tipi della Direttiva Habitat CE 43/92 – Natura 2000 e alla loro cartografia per la redazione dei Piani di Gestione). Si richiameranno le procedure operative che portano alla redazione di queste carte, ma in particolare si esaminerà il loro possibile uso, sia a fini conoscitivi che applicativi, approfondendo le procedure che possono permettere la valutazione della qualità ambientale, per la componente botanica. Infine verrà affrontato l’impiego di diverse cartografie per la realizzazione di carte di sintesi gestionali (ad es. carte di qualità ambientale, di analisi fisica integrata per lo studio dei fenomeni di pericolosità geomorfologica) e si evidenzieranno esempi di analisi integrata di queste informazioni (correlazioni) mediante GIS e le ricadute a livello di pianificazione territoriale e gestionale.

Bibliografia

dispense

Franco Pedrotti, 2004. Cartografia geobotanica. Pitagora Ed., Bologna.

Davide Ubaldi, 2003. Flora, fitocenosie ambiente. Elementi di Geobotanica e fitosociologia, CLUEB, Bologna


Elenco appelli e prove

Nessuna prova presente

Credits: apnetwork.it