UniversitÓ degli Studi di Pavia - FacoltÓ di Scienze MMFFNN

Le informazioni di questo sito non sono pi¨ aggiornate. Consultare il nuovo link
Home

HomeDidatticaCorsi › Spettroscopie per lo Stato solido

Spettroscopie per lo Stato solido

Corsi di laurea:
Chimica, Scienze Chimiche
Docenti:
Ghigna Paolo, Spinolo Giorgio
Anno accademico:
2011/2012
Codice corso:
500586
Crediti formativi:
6
Ambiti:
CHIM/02
Decreto Ministeriale:
270/04
Ore di lezione:
50
Lingua di insegnamento:
Italiano

ModalitÓ

Esame orale

Prerequisiti

Nozioni elementari di meccanica quantistica

Programma

Il corso Ŕ articolato in due moduli.
Nel primo modulo vengono presentati alcuni argomenti di carattere generale di introduzione alle spettroscopie (interazione radiazione-materia, Fermi golden rule, regole di selezione) e alle vibrazioni allo stato solido (fononi, relazioni di dispersione e relative tecniche sperimentali).
Nel secondo modulo, si illustrano le principali tecniche spettroscopiche per l'indagine della struttura elettronica ed atomica nei solidi, con particolare riferimento alle metodiche che comportano l'uso della luce di sincrotrone. Si esaminano pertanto in dettaglio le tecniche XAFS (EXAFS, XANES, ReflEXAFS?, SEXAFS), XES, XMCD ed LMCD.

Bibliografia

Non c'Ŕ un testo ufficiale, dispense e note varie sono fornite dai docenti


Moduli

Modulo:
Modulo 1
Docente:
Ghigna Paolo
Ore di lezione:
25
Crediti formativi:
3
Ambito:
CHIM/02

Programma

Nel primo modulo del corso vengono presentati alcuni argomenti di carattere generale.
Richiami di nozioni di base sullo stato solido: simmetrie, reticoli, celle elementari. Reticoli di Bravais, celle primitive e multiple, gruppi spaziali.Il reticolo reciproco. Funzioni periodiche e serie di Fourier. Il legame chimico nei solidi: classificazione generale. Presentazione di alcune strutture significative: elementi (ccp, hcp, Si, grafite), composti binari (NaCl?, CsCl?, wurtzite, blenda, fluorite, rutilo), spinello, perovskite.
Interazione radiazione-materia, Fermi golden rule, regole di selezione.
Il metodo MO - LCAO. La simmetria in relazione al metodo LCAO: costruzione degli orbitali di simmetria.
Il teorema di Bloch. Vettori di Bloch, reticolo reciproco e condizioni al contorno. Il metodo TB presentazione generale e casi semplici (1 AO e 1D); pi¨ atomi od AO per cella elementare e casi 2D o 3D.
Alcuni esempi di applicazione del metodo TB per la previsione della struttura elettronica di solidi: i “metalli” 1D K2Pt?(CN)4; rutilo e fasi tipo BaMn2P2?
Stati localizzati, il modello Mott-Hubbard, il caso dei lantanidi metallici e dei composti LnX2?. Stati localizzati in composti degli elementi della prima serie di transizione.
Vibrazioni reticolari. Fononi. Relazioni di dispersione

Bibliografia

Come testo di riferimento pu˛ essere utilizzato: P.A. Cox, The electronic structure and chemistry of solids, Oxford University Press, 1987
Il docente fornisce direttamente agli studenti i file delle lezioni.


Modulo:
Modulo 2
Docente:
Spinolo Giorgio
Ore di lezione:
25
Crediti formativi:
3
Ambito:
CHIM/02

Programma

Nel secondo modulo, si illustrano le principali tecniche spettroscopiche per l'indagine della struttura elettronica ed atomica nei solidi, con particolare riferimento alle metodiche che comportano l'uso della luce di sincrotrone. Si esaminano pertanto in dettaglio le tecniche XAFS (EXAFS, XANES, ReflEXAFS?, SEXAFS), XES, XMCD ed LMCD.

Bibliografia

Il materiale didattico viene fornito dai docenti


Elenco appelli e prove

Nessuna prova presente

Credits: apnetwork.it