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Anatomia comparata

Corsi di laurea:
Scienze e tecnologie per la natura
Docenti:
Barni Sergio
Anno accademico:
2007/2008
Crediti formativi:
6
Ambiti:
BIO/06
Decreto Ministeriale:
509/99
Ore di lezione:
50

Moduli

Modulo:
Anatomia comparata- 1
Docente:
Barni Sergio
Ore di lezione:
44
Crediti formativi:
5.5
Ambito:
BIO/06

Programma

Finalità del corso. Il corso si prefigge di fornire una descrizione panoramica e concisa dell’organizzazione anatomica dei taxa più rappresentativi dei Vertebrati. La trattazione comparativa dei diversi organi e apparati viene affrontata primariamente su base morfologica, anche con riferimenti isto-citologici, in stretta relazione con alcuni aspetti funzionali. Viene condotta l’analisi delle relazioni filogenetiche esistenti tra i vari taxa in un contesto evolutivo ed adattativo nella interazione tra organismo e ambiente. Secondo questi presupposti, lo studio dell’anatomia di Vertebrati perde la concezione classica di staticità per fornire i criteri che hanno condizionato i processi ontogenetici ed evolutivi. Nello svolgimento della materia particolare importanza assumono alcuni fondamentali concetti di embriologia e di organogenesi nello stabilire le relazioni tra tappe ontogenetiche ed evolutive (implicazioni evoluzionistiche dell’embriologia: evo-devo) , nonché l’integrazione con l’analisi di preparati anatomo-microscopici e di modelli embriologici e anatomici del museo di Anatomia Comparata.

Programma guida:

§ I protocordati e l’origine dei vertebrati (o cranioti); aspetti filogenetici e caratteri anatomici generali (bauplan), centralizzazione, regionalizzazione dell’asse antero-posteriore e controllo genetico dello sviluppo (i geni omeotici), metameria e simmetria bilaterale, piani e assi anatomici, strutture caratterizzanti: notocorda, cranio, vertebre, sistema nervoso centrale, faringe, celoma.

§ Concetti di base; analogia, omologia, omoplasia, strutture rudimentali e vestigiali, divergenza, palallelismo, convergenza, ontogenesi, filogenesi, legge di von Baer (evo-devo e stadio filotipico), cladistica (mono-, para-, polifiletismo), archetipi e fossili viventi.

§ Classificazione, caratteri generali e rapporti filogenetici tra i principali taxa dei vertebrati; agnati (Ostracodermi e Ciclostomi), gnatostomi (Placodermi, Condroitti, Acantodi, Osteitti, Labirintodonti, Anfibi, Cotilosauri, Rettili, Archeorniti, Uccelli, Terapsidi, Mammiferi).

§ Ontogenesi dei cefalocordati e dei vertebrati; gametogenesi, tipi di uova e membrane accessorie, segmentazione, gastrulazione delle celoblastule (anfiosso, pesci, anfibi) e discoblastule (pesci, sauropsidi, mammiferi), neurulazione, derivati dei foglietti embrionali (ecto-, meso-, entoderma), le creste neurali intese come quarto foglietto embrionale, componenti somatica e germinale, l’induzione, sviluppo diretto e indiretto (stadio larvale), oviparità-ovoviviparità-viviparità, annessi embrionali (sacco del tuorlo, sacco dell’albume, amnios, corion, allantoide, placente).

§ Apparato cutaneo: organizzazione generale, derivazione embrionale, interazione derma-epidermide, epidermide e suoi derivati (ghiandole, fotofori, squame, penne, peli, ranfoteche, artigli, unghie, zoccoli, corna), derma e suoi derivati [scaglie ossee (cosmoidi, placoidi, ganoidi, elasmoidi, cicloidi, ctenoidi) e loro correlazioni filogenetiche, osteodermi, ecc.], recettori sensoriali, cellule pigmentate (xantofori, iridofori, melanofori, melanociti, unità cromatofora),.

§ Apparato scheletrico; a) Tipi di tessuti scheletrici [cartilaginei, ossei, mineralizzati (cosmina, dentina, ganoina, smalto, ecc.)], blastemi scheletogeni (somiti, somitomeri, creste neurali, sistema dei setti, ecc.), ossificazione diretta o membranosa (allostosi) e indiretta o endocondrale (autostosi). b) Scheletro assile: notocorda, vertebre (genesi, vertebre acentriche e centriche, diplospondile e monospondile, arcocentriche e cordocentriche, anfi-, pro-, opisto-, etero-celi, anfipiane), regionalizzazione della colonna vertebrale, coste, coste addominali (gastralia), sterno, cranio [origine segmentaria, neurocranio, splancnocranio, dermatocranio (anapside, diapside, sinapside, parapside, palato primario e secondario), autostilia, anfistilia, iostilia, cinetismi cranici]. c) Scheletro zonale: cinto pettorale, cinto pelvico (saurisco e ornitisco), interclavicole, epicoracoidi, ecc.. d) Scheletro appendicolare: pinne impari e pari, arto chiridio e adattamento alla locomozione (corsa, salto, volo, nuoto). e) Ossa eterotopiche.

§ Apparato muscolare; tipi di tessuto muscolare (striato, liscio, cardiaco) e loro derivazione embrionale. Generalità sui principali muscoli scheletrici.

§ Apparato digerente; stomodeo e proctodeo, bocca e cavità orale, ghiandole salivari, denti (genesi e classificazione), lingua, organizzazione microanatomica della parete intestinale, faringe e derivati, esofago e ingluvie, stomaco ghiandolare e muscolare, prestomaci (fermentazione gastrica), intestino tenue e ciechi pilorici, intestino crasso e ciechi ileocolici (fermentazione intestinale), fegato, pancreas.

§ Apparato respiratorio; respirazione branchiale (branchie esterne, branchie interne: marsipobranchie, branchie settate e pettinate, scambio gassoso controflusso, pseudobranchie), respirazione cutanea e polmonare, polmoni sacciformi, vescica natatoria, polmoni parenchimatosi, sacchi aeriferi, vie respiratorie, celoma e sua ripartizione.

§ Apparato circolatorio; organizzazione microanatomica della parete dei vasi ematici e linfatici, sangue e organi emopoietici/emocateretici, tipi di circolazione (semplice/doppia, aperta/chiusa, incompleta/completa), genesi ed evoluzione del cuore, cuore e archi aortici dei pesci con circolazione semplice e doppia (dipnoi), cuore e archi aortici degli anfibi (fase larvale/fase adulta), cuore e archi aortici dei rettili (squamati/loricati), cuore e archi aortici degli uccelli e dei mammiferi, vascolarizzazione dell’encefalo e circolo di Willis, circolazione embrionale degli anamni e degli amnioti, principali vasi arteriosi e venosi, sistemi portali renale, epatico e ipofisario.

§ Apparato urogenitale; a) Organi escretori e osmoregolatori, pronefro, mesonefro (opistonefro), metanefro, vascolarizzazione nefronica, vie urinarie e vescica urinaria, cellule a cloruri dei pesci, ghiandola rettale degli elasmobranchi, ghiandole del sale dei sauropsidi, catabolismo azotato (ammoniotelia, ureotelia, uricotelia). b) Genesi delle gonadi (creste genitali): componenti somatica e germinale, testicoli cistici e tubulari, interazione medullo-wolffiana, ovari cavi e pieni, ovidutti e loro specializzazioni, cloaca: derivati (spermateca, borsa di Fabrizio, vescica urinaria, organi copulatori, ecc.) e ripartizione, vescica urinaria.

§ Apparato nervoso e organi di senso; a) S.N.C.: telencefalo, rinencefalo e emisferi cerebrali (paleo-, archi-, neopallio), diencefalo (epitalamo, talamo, ipotalamo, neuroipofisi, epifisi, chiasma ottico), mesencefalo, metencefalo (cervelletto), mielencefalo, midollo spinale. S.N.P.: nervi cranici e spinali. S.N.A. b) epitelio olfattivo e organo vomero- nasale (o di Jacobson), occhio e fotorecezione, orecchio interno e sistema della linea laterale.

§ Organi endocrini; neurosecrezione e ipofisi, tessuto cromaffine e midollare surrenale, tessuto interrenale e corteccia surrenale, cellule interstiziali delle gonadi, tiroide, paratiroidi e corpi ultimobranchiali.

Bibliografia

Il corso teorico è integrato con una serie di esercitazioni pratiche su alcune fasi ontogenetiche, oggetto della parte pratica d’esame ( alcune immagini relative ai preparati microanatomici sono visualizzabili in rete nel sito del Dipartimento alla voce didattica).

§ Per l’integrazione degli appunti alle lezione viene fatto riferimento a materiale integrativo distribuito durante le lezioni ed ai seguenti testi : KENT Anatomia Comparata dei Vertebrati (ed. Piccin) , HOUILLON Embriologia dei Vertebrati (ed. CEA)

§§ Per approfondimenti possono essere consultati i seguenti testi e siti internet:

PADOA Manuale di Anatomia Comparata dei Vertebrati (ed. Feltrinelli) , LIEM-BEMIS-WALKER-GRANDE Anatomia Comparata dei Vertebrati (Edi-SES), KARDONG Vertebrates : comparative anatomy, function, evolution (ed. McGrauw-Hill) , POUGH-JANIS-HEISER Zoologia dei Vertebrati (ed. CEA).

§§§ Siti web di Anatomia Comparata: www.mhhe.com/zoology (cliccare “web links” sotto la cover Comparative Anatomy), www.cbu.edu/~aross/Comp_Anat.htm ;

§§§ Siti web di Embriologia: www.med.unc.edu/embryo_images/, www.ucalgary.ca/UofC/eduweb/virtualembryo/db_tutorial.html , www.uoguelph.ca/zoology/devobio/dbindex.htm


Modulo:
Laboratorio
Docente:
Barni Sergio
Ore di lezione:
6
Crediti formativi:
0.5
Ambito:
BIO/06

Programma

Breve riepilogo di alcuni aspetti teorici riguardanti l'ontogenesi dei Cefalocordati e dei Vertebrati e guida all'esame microscopico di preparati microanatomici relativi alle fasi embrionali caratteristiche dell'Anfiosso, della Rana e del Pollo


Elenco appelli e prove

Nessuna prova presente

Credits: apnetwork.it