Universitą degli Studi di Pavia - Facoltą di Scienze MMFFNN

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Botanica ambientale

Corsi di laurea:
Scienze biologiche
Docenti:
Nielsen Erik, Valcuvia Maria Grazia, Brusoni Maura, Nola Paola
Anno accademico:
2008/2009
Codice corso:
82898
Crediti formativi:
8
Ambiti:
BIO/04, BIO/02, BIO/03
Decreto Ministeriale:
509/99
Ore di lezione:
76

Moduli

Modulo:
Botanica ambientale (modulo 1)
Docente:
Nielsen Erik
Ore di lezione:
20
Crediti formativi:
2
Ambito:
BIO/04

Modulo:
Botanica ambientale (modulo 2)
Docente:
Valcuvia Maria Grazia
Ore di lezione:
28
Crediti formativi:
3
Ambito:
BIO/02

Programma

La simbiosi lichenica. I fotobionti e i micobionti. Il tallo: struttura interna, morfologia, strutture superficiali. Riproduzione vegetativa e sessuale. Tappe della lichenizzazione. I metaboliti secondari.

Cenni di ecologia. I fattori principali che influiscono sui licheni: fattori climatici, fattori legati al substrato, fattori biotici. Indici ecologici.

Distribuzione dei licheni nel mondo e in Italia.

Usi dei licheni. Principali tipi di indagine: floristici, vegetazionali e applicati all’inquinamento atmosferico.

Gli indicatori biologici: definizione, requisiti, tipi di risposta all’azione di disturbo ambientale.

La biovalutazione: definizione; biovalutazione e misure strumentali.

Il biomonitoraggio: definizione; tecniche di bioaccumulo e tecniche di bioindicazione; fasi principali degli studi di biomonitoraggio; limiti e vantaggi delle tecniche di biomonitoraggio; strategie di campionamento.

Inquinamento e qualitą dell’aria.

Caratteristiche principali dei licheni come indicatori. Tipi di risposta a situazioni di inquinamento. I licheni come bioindicatori: indici ecologici; carte relative alla flora e alle comunitą licheniche; trapianto; Biodiversitą Lichenica: modalitą di campionamento, scelta delle specie arboree, rilevamento, calcolo della Biodiversitą Lichenica, interpretazione dei dati e presentazione dei risultati, vantaggi e limiti del metodo; accenno al nuovo metodo ANPA.

I licheni come bioaccumulatori: requisiti, modalitą di campionamento, vantaggi e limiti del metodo. Accenno alle indagini condotte in Italia (presso sorgenti puntiformi, in aree urbane, in aree estese, in aree naturali, in aree minerarie, vulcaniche e geotermali; indagini con trapianto; indagini con licheni epilitici; indagini sul bioaccumulo di radionuclidi).

Accenno agli studi lichenologici condotti in Lombardia sulla qualitą dell’aria.

Il corso prevede esercitazioni in laboratorio per il riconoscimento dei campioni lichenici e uscite in campo per l’applicazione di tecniche di bioindicazione.

Bibliografia

Gli argomenti trattati nel corso sono reperibili in:

- F. Sartori (ed.), 1998. Bioindicatori ambientali. Fondazione Lombardia per l’Ambiente, 368 pp.

- C. Piccini, S. Salvati (eds.), 1999. Atti del Workshop “Biomonitoraggio della qualitą dell’aria sul territorio nazionale” (Roma, 26-27 novembre 1998). A.N.P.A., Roma, serie Atti 2, 337 pp.

- http://www.apat.gov.it/site/it-T/APAT/Pubblicazioni/Manuali_e_linee_guida/

- Sito nazionale dell’ANPA: http://www.sinanet.apat.it/

Altri siti utili:

- Sito Universitą di Trieste con la checklist dei licheni italiani: http://dbiodbs.univ.trieste.it/

- Sito della Societą Lichenologica Italiana: http://dbiodbs.univ.trieste.it/sli/home.html


Modulo:
Botanica ambientale (modulo 3)
Docente:
Brusoni Maura
Ore di lezione:
20
Crediti formativi:
2
Ambito:
BIO/03

Programma

Scopo del corso č fornire conoscenze di base relative allo studio dei principali fattori che portano alle differenziazioni inter ed intra-popolazionali, base della formazione di nuove specie, e ai diversi approcci metodologici (morfologico, biometrico, molecolare, ecologico, filogenetico e biogeografico) utilizzati nello studio biosistematico al fine di interpretare i complessi processi di adattamento e speciazione che insieme hanno condotto al livello attuale di biodiversitą. Il corso si svolge affrontando i seguenti temi:

- inquadramento dell’ambito di studio della biosistematica

- definizione di specie e di popolazione

- biodiversitą: definizione e metodi di valutazione

- variabilitą inter e intraspecifica

- variabilitą morfologica (polimorfismi)

- variabilitą genetica

- variabilitą intraspecifica e ambiente (ecotipi)

- variabilitą intraspecifica e distribuzione geografica (razze geografiche, endemismi)

- descrizione dei principali approcci multidisciplinari su cui si basa lo studio biosistematico

a) inquadramento ecologico

b) studio morfometrico

c) analisi molecolari

d) elaborazione statistica dei dati


Modulo:
Botanica ambientale (modulo 4)
Docente:
Nola Paola
Ore di lezione:
8
Crediti formativi:
1
Ambito:
BIO/03

Programma

Vengono forniti gli elementi di base per lo studio degli anelli d’accrescimento annuale nelle piante legnose, in relazione ai principali fattori ambientali (principi fondamentali della dendrocronologia, riconoscimento degli anelli d’accrescimento, analisi qualitativa e quantitativa) e vengono presentati esempi di studi dendroecologici in riferimento a diverse problematiche ambientali.


Elenco appelli e prove

Nessuna prova presente

Credits: apnetwork.it