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Chimica Organica e laboratorio - Corso A

Corsi di laurea:
Biotecnologie
Docenti:
Vidari Giovanni, Mella Mariella
Anno accademico:
2009/2010
Crediti formativi:
9
Ambito:
CHIM/06
Decreto Ministeriale:
270/04
Lingua di insegnamento:
Italiano

Modalità

Superamento di un’unica prova scritta finale oppure due prove in itinere con piena sufficienza e un’insufficienza non grave (!6/17) nella rimanente prova in itinere. Le prove in itinere vengono tenute durante lo svolgimento del corso, con cadenza circa mensile.
E' richiesta anche una valutazione positiva delle relazioni scritte sulle esercitazioni di laboratorio, da consegnarsi al termine dei corsi.

Prerequisiti

Nozioni di base di Chimica Generale ed Inorganica e di Fisica. Un corso precedente di laboratorio di chimica.

Programma

Il corso teorico descrive la nomenclatura IUPAC e la reattività delle principali classi di idrocarburi saturi (alcani e cicloalcani), idrocarburi insaturi (alcheni, dieni, alchini), idrocarburi aromatici (benzene) ed eteroaromatici, nonché delle diverse classi di composti organici monofunzionali (in particolare alcoli, ammine, alogeno derivati, aldeidi e chetoni, acidi e loro derivati) e dei principali composti bifunzionali (in particolare chetoesteri e diesteri). Continuo è il riferimento, nella parte descrittiva, ad esempi di molecole naturali o di interesse biologico. Il corso termina con una descrizione della struttura e della reattività chimica di lipidi, mono- e polisaccaridi, amminoacidi e peptidi, basi puriniche e pirimidiniche. A supporto della reattività vengono illustrati i principi base della struttura elettronica delle molecole organiche (strutture di Lewis, risonanza, ecc.) e vengono descritti i principali meccanismi delle reazioni organiche (addizione elettrofila e nucleofila, sostituzione elettrofila aromatica, sostituzione nucleofila, eliminazioni, ossidazioni e riduzioni, cicloaddizioni (cenni)). Particolare enfasi viene data ai concetti di basicità ed acidità, come anche della nucleofilia ed elettrofilia delle specie chimiche coinvolte nelle reazioni, e ai fattori cinetici e termodinamici delle reazioni. Durante tutto il corso si sottolineano sia la stereochimica delle molecole che gli aspetti stereochimici delle reazioni organiche, facendo ricorso ai descrittori stereochimici, alla simmetria molecolare, e ai principi della stereoselettività e della stereospecificità.

Nelle esercitazioni di laboratorio vengono insegnate le metodologie di base per l'isolamento e la purificazione dei composti organici e alcune semplici preparazioni.

Bibliografia

1. J. McMurry? Chimica organica – un approccio biologico, Zanichelli
2. W. H. Brown, T. Poon Introduzione alla chimica organica, 3° Edizione, Edises
3. E. T. Morrison, E. N. Boyd Chimica Organica, Casa Editrice Ambrosiana


Moduli

Docente:
Vidari Giovanni

Programma

Il corso descrive la nomenclatura IUPAC e la reattività delle principali classi di idrocarburi saturi (alcani e cicloalcani), idrocarburi insaturi (alcheni, dieni, alchini), idrocarburi aromatici (benzene) ed eteroaromatici, nonché delle diverse classi di composti organici monofunzionali (in particolare alcoli, ammine, alogeno derivati, aldeidi e chetoni, acidi e loro derivati) e dei principali composti bifunzionali (in particolare chetoesteri e diesteri). Continuo è il riferimento, nella parte descrittiva, ad esempi di molecole naturali o di interesse biologico. Il corso termina con una descrizione della struttura e della reattività chimica di lipidi, mono- e polisaccaridi, amminoacidi e peptidi, basi puriniche e pirimidiniche. A supporto della reattività vengono illustrati i principi base della struttura elettronica delle molecole organiche (strutture di Lewis, risonanza, ecc.) e vengono descritti i principali meccanismi delle reazioni organiche (addizione elettrofila e nucleofila, sostituzione elettrofila aromatica, sostituzione nucleofila, eliminazioni, ossidazioni e riduzioni, cicloaddizioni (cenni)). Particolare enfasi viene data ai concetti di basicità ed acidità, come anche della nucleofilia ed elettrofilia delle specie chimiche coinvolte nelle reazioni, e ai fattori cinetici e termodinamici delle reazioni. Durante tutto il corso si sottolineano sia la stereochimica delle molecole che gli aspetti stereochimici delle reazioni organiche, facendo ricorso ai descrittori stereochimici, alla simmetria molecolare, e ai principi della stereoselettività e della stereospecificità.

Bibliografia

1. J. McMurry? Chimica organica – un approccio biologico, Zanichelli
2. W. H. Brown, T. Poon Introduzione alla chimica organica, 3° Edizione, Edises
3. E. T. Morrison, E. N. Boyd Chimica Organica, Casa Editrice Ambrosiana


Docente:
Mella Mariella

Programma

Nelle esercitazioni di laboratorio verranno applicate le metodologie di base per l’isolamento (cristallizzazione e distillazione), la purificazione (tecniche cromatografice), l’analisi e la trasformazione di composti organici attraverso l'interconversione di gruppi funzionali. Verranno inoltre fornite le nozioni relative alla sicurezza in laboratorio

Bibliografia

The Organic Chem Lab Survival Manual: A Student's Guide to Techniques by James W. Zubrick


Elenco appelli e prove

Nessuna prova presente

Credits: apnetwork.it